RIPRENDONO I CORSI DI MUSICA 0-5 per i bimbi del nido

02.02.2015 14:21

 

RIPRENDONO I CORSI MUSICA 0-5 (2015)

ispirati alla Music Learning Theory di E.Gordon

 

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DURATA DEL LABORATORIO: le lezioni sono strutturate in base a gruppi di bambini divisi per fasce di età. La durata di ogni lezione è di 35-45 minuti per gruppo. Per i bambini fino ai 36 mesi è necessaria la presenza e la partecipazione obbligatoria del/dei genitori per tutta la durata dell’incontro.

COME VESTIRE: Ai laboratori è necessario l’ingresso senza scarpe. Si consiglia di portare dei calzini, magari antiscivolo, e di vestire comodamente (pantaloni o tuta) in quanto si starà anche seduti sul pavimento

COSA SI FA DURANTE GLI INCONTRI DI MUSICA: dopo aver gonfiato tutti insieme in cerchio la nostra mongolfiera musicale (per andare a chiamare la musica) e dopo aver fatto l’appello doremi….il linguaggio verbale lascerà il posto al canto, alla melodia, al ritmo, alla corporeità, al movimento, alla voce….e quindi…. al linguaggio non verbale….. 

                

Secondo la Music Learning Theory, già a pochi mesi di vita è possibile fare un corso di musica per bambini. Con risultati strabilianti; sono diffusi in tutta Italia i corsi che si rifanno alla Teoria dell’Apprendimento Musicale di E.Gordon.

Non è mai troppo presto per iniziare un corso di musica per bambini…anzi prima lo si fa e meglio è …Molte ricerche scientifiche dimostrano che studiare musica ha molti vantaggi come favorire lo sviluppo del cervello, ma non tutti sanno che si può incominciare già da prima che il vostro bimbo gattoni…

MUSICA 0-5 organizza corsi dedicati ai bambini da 0 anni ispirati alla Music Learning Theory, il cui autore, Edwin Gordon, ha elaborato una vera e propria teoria dell’apprendimento musicale del bambino dall’età neonatale: i primi tre anni di vita del bambino sono i più importanti per lo sviluppo della sua attitudine musicale e costituiscono una finestra di apprendimento irripetibile per l’acquisizione del linguaggio musicale.

Martina Novella (musicista, pedagogista musicale, insegnante di massaggio infantile A.I.M.I.)

 è la responsabile dei corsi MUSICA 0-5 ispirati alla Music Learning Theory

E’ importante iniziare i corsi così presto; tutti gli esseri umani nascono con un’attitudine musicale e quindi con un potenziale di apprendimento e di comprensione di questo linguaggio così particolare che è la musica. L’attitudine musicale è un parametro misurabile i cui valori non sono mai tanto elevati quanto al momento della nascita.

I bambini piccolissimi capiscono la musica esattamente come “capiscono” la loro lingua materna. Non ne hanno ancora assimilato la sintassi, il che avverrà intorno ai 5-6 anni, ma se sottoposti a un lungo periodo di ascolto, assorbiranno stimoli che saranno poi in grado di riprodurre.

I bambini imparano a comunicare nella loro lingua madre durante i primi anni di vita; ci si rivolge loro parlando senza pensare che possano comprendere, fin dai primi mesi, il significato di ciò che viene detto loro, tanto meno che possano rispondere a parole. Se è valido per l’apprendimento linguistico, questo vale anche per quello musicale; occorre lasciar assorbire al bambino da subito un linguaggio musicale per poterne divenire fruitori intelligenti e consapevoli! Il bambino dovrebbe essere esposto alla musica tanto presto quanto viene esposto alla lingua.

Durante le lezioni MUSICA 0-5 i piccoli, o in compagnia delle educatrici, se le lezioni si svolgono nel nido la mattina, o in compagnia di mamma o papà (o un qualunque adulto di riferimento) si ritrovano in un ambiente accogliente, seduti per terra, in silenzio. Dopo i saluti, naturalmente in musica, l’educatore propone brevi canzoni melodiche o ritmiche. Si tratta di musica pura, senza parole, complessa, per stimolare l’attività neuronale, varia, perché i bambini apprendono per discriminazione (se il mondo fosse tutto giallo, come potremmo sapere che cosa sono il rosso o il verde?) e ripetuta, per facilitare la conoscenza. I bambini sono lasciati liberi di muoversi, cantare o giocare riuscendo naturalmente a rispettare il silenzio e ad ascoltarlo perché offerto loro come opportunità creativa.